Con il termine epidermolisi bollosa (EB) si intende un gruppo eterogeneo di malattie genetiche rare caratterizzate da estrema fragilità di cute e mucose, con formazione di bolle e lesioni anche in seguito a traumi minimi (1), da cui il nome “sindrome dei bambini farfalla”. La EB colpisce circa 1 neonato ogni 17.000 nel mondo, in Italia si stima 1 caso ogni 82.000 nati. Il codice di esenzione è RN0570 (2). L'EB è causata da mutazioni dei geni che codificano proteine strutturali della cute. In base al livello anatomico principalmente coinvolto dalla formazione di bolle, si distinguono quattro forme principali: simplex (EBS), con clivaggio intraepidermico; giunzionale (JEB), con clivaggio nella lamina lucida; distrofica (DEB), con clivaggio sotto la lamina densa, e sindrome di Kindler, con clivaggio multiplo (3). La EBS è generalmente la forma meno grave, mentre la DEB e la JEB presentano ferite croniche, dolore, infezioni ricorrenti ed elevato rischio di carcinoma cutaneo squamocellulare (4). In assenza di terapie risolutive, il trattamento è prevalentemente di supporto e comprende la prevenzione dei traumi, il controllo del dolore e la medicazione delle lesioni.
Da marzo 2024 è rimborsato in Italia Oleogel-S10, primo farmaco approvato in Europa per favorire la guarigione delle lesioni nei pazienti con EB. È un gel sterile a base di estratto secco di corteccia di betulla (Betula pendula e Betula pubescens) contenente una miscela di triterpeni (5). È indicato per il trattamento delle lesioni a spessore parziale associate a DEB e JEB nei pazienti di età ≥ 6 mesi: la rimborsabilità è limitata alla DEB recessiva (RDEB) e la prescrizione soggetta a Registro di Monitoraggio AIFA (6).
La guarigione delle ferite comprende le fasi di infiammazione, formazione di nuovo tessuto, chiusura e rimodellamento. Oleogel-S10 agisce principalmente nelle prime due modulando la risposta infiammatoria attraverso la temporanea induzione e successiva riduzione dei mediatori COX-2, IL-6 e IL-8 e favorendo la migrazione dei cheratinociti mediante aumento dell’espressione del canale TRPC6 promuovendo così la riparazione cutanea, indipendentemente dal difetto genetico sottostante (Fig.1) (7).

Lo studio registrativo di fase III EASE, il più ampio studio randomizzato e controllato nell'EB, ha arruolato 223 pazienti con DEB e JEB, trattati con Oleogel-S10 o gel di controllo, entrambi associati alle medicazioni standard. La completa chiusura della lesione target entro 45 giorni è stata ottenuta nel 41,3% dei pazienti trattati rispetto al 28,9% del gruppo controllo con beneficio statisticamente significativo nei pazienti con RDEB (1). L'estensione in aperto dello studio ha confermato efficacia e sicurezza fino a 24 mesi (8).
Un'analisi post hoc ha inoltre evidenziato una riduzione della frequenza dei cambi di medicazione, con un risparmio stimato di circa 10,7 ore settimanali di assistenza per pazienti e caregiver, rispetto alle 4 ore del gruppo controllo, con conseguente riduzione del carico assistenziale, dei costi e del dolore correlato alle frequenti manipolazioni (9). Oleogel-S10 è generalmente ben tollerato; gli eventi avversi più comuni sono reazioni nel sito di applicazione, ipersensibilità e complicanze della ferita, con frequenza sovrapponibile al controllo.
L'esposizione sistemica è trascurabile e non sono attese interazioni farmacologiche rilevanti. Il gel va applicato ad ogni cambio di medicazione su ferite pulite e ricoperto con medicazione sterile. Il trattamento va temporaneamente sospeso in caso di infezione della lesione (1,5).
Oleogel-S10 rappresenta la prima terapia ad aver dimostrato, in uno studio clinico randomizzato di fase III, di accelerare significativamente la guarigione delle ferite nei pazienti con EB. Ulteriori analisi dello studio EASE hanno inoltre evidenziato una riduzione della frequenza dei cambi di medicazione e del relativo carico assistenziale, supportando il ruolo di Oleogel-S10 come nuova opzione terapeutica per una patologia rara caratterizzata da un elevato burden e da limitate opzioni di trattamento.
Bibliografia