27/01/2026
Terapia genica per SMARD1: uno studio apre la strada a cure più sicure ed efficaci
Una ricerca (1) guidata dalla prof.ssa Stefania Corti del “Centro Dino Ferrari” dell’Università degli Studi di Milano e del Policlinico di Milano, in collaborazione con il Nationwide Children’s Hospital (Ohio, USA), ha consentito di effettuare un significativo passo avanti per la terapia genica della atrofia muscolare spinale con distress respiratorio di tipo 1 (SMARD1), una rara e grave malattia neuromuscolare dell’infanzia, dovuta a mutazioni nel gene IGHMBP2, che causa insufficienza respiratoria e paralisi progressiva.
Lo studio affronta una delle principali sfide ancora aperte nella terapia genica per SMARD1: come ottenere un’espressione del gene terapeutico efficace, duratura e sicura nel tempo.
I ricercatori hanno confrontato due versioni ottimizzate di un vettore virale di tipo AAV9, usato come “navetta” per trasportare nelle cellule una copia funzionante del gene IGHMBP2, in un modello animale di SMARD1. I due vettori differiscono per il promotore, l’elemento di DNA che regola l’attivazione del gene terapeutico, determinandone intensità, distribuzione e durata dell’espressione. La ricerca ha dimostrato che entrambi i vettori migliorano in modo significativo sopravvivenza, funzione motoria e preservazione dei motoneuroni, oltre a ripristinare l’innervazione neuromuscolare. Per la prima volta è stata anche identificata una marcata componente infiammatoria nel midollo spinale SMARD1— che viene corretta grazie alla terapia genica.
Tra i due costrutti testati, quello guidato dal promotore P546 si è rivelato il più promettente a lungo termine, garantendo un’espressione più fisiologica del gene, una maggiore protezione dei motoneuroni, una riduzione dell’infiammazione e un miglioramento più marcato delle alterazioni muscolari e cardiache.
Questi nuovi risultati forniscono informazioni preziose per ottimizzare l’approccio terapeutico su cui si basa il primo trial clinico internazionale di terapia genica per SMARD1/CMT2S, iniziato prima della pubblicazione dello studio e attualmente in corso al Nationwide Children’s Hospital di Columbus (USA), contribuendo a migliorare sicurezza, dosaggio ed efficacia delle future applicazioni cliniche. Lo studio è stato realizzato anche grazie al contributo dell’Associazione “Centro Dino Ferrari”, e Family’s Smard – La dolce Federica Onlus, e delle famiglie dei pazienti SMARD1, sottolineando il valore fondamentale della sinergia tra ricercatori, clinici, associazioni e pazienti.
1. Pagliari E, Anastasia A, Bellandi F, et al. AAV9 gene therapy optimization for SMARD1/CMT2S: safety and long-term efficacy comparison of two vectors in a SMARD1 preclinical model. J Biomed Sci. 2026 Jan 4;33(1):1.

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