La Rivista Italiana delle Malattie Rare

FDA approva la prima terapia genica per l’emofilia B |...

Etranacogene dezaparvovec è stato approvato dalla Food...

News 2022
FDA approva la prima terapia genica per l’emofilia B

09/12/2022

FDA approva la prima terapia genica per l’emofilia B

Etranacogene dezaparvovec è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento dell’emofilia B. Il farmaco utilizza un... Etranacogene dezaparvovec è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento dell’emofilia B. Il farmaco utilizza un... Etranacogene dezaparvovec è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento dell’emofilia B. Il farmaco utilizza un... Etranacogene dezaparvovec è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento dell’emofilia B. Il farmaco utilizza un... Etranacogene dezaparvovec è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento dell’emofilia B. Il farmaco utilizza un...

Etranacogene dezaparvovec è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento dell’emofilia B. Il farmaco utilizza un vettore virale (adenoassociato, AAV 5) che  trasporta il gene del fattore IX (F9) all’interno degli epatociti, in modo da produrre correttamente la proteina.  In questo caso, il gene introdotto determina la sintesi della variante del FIX “Padova”, caratterizzata da iperespressione e che consente il raggiungimento di livelli più elevati di FIX circolante rispetto al gene wild type.

L’approvazione della FDA è frutto dei risultati di due studi, uno di fase 2b e uno di fase 3 (quest’ultimo ancora in corso), in un totale di 57 pazienti adulti (età 18-75 anni) che hanno mostrato una sensibile riduzione dei sanguinamenti annuali (annual bleeding rate, ABR) e un livello di FIX costantemente elevato (anche >40% a 26 settimane).

Le reazioni avverse più comuni associate al farmaco comprendono elevazioni degli enzimi epatici, cefalea, lievi reazioni legate all'infusione e sintomi influenzali. I pazienti devono essere monitorati per verificare la presenza di reazioni avverse all'infusione e di innalzamenti degli enzimi epatici (transaminasi) nel sangue.


 

News

27/04/2026

Malattie senza diagnosi: il programma Telethon cambia il destino di centinaia di famiglie

Per molte famiglie, convivere con una malattia genetica senza diagnosi significa anni di visite, esami e risposte incomplete. È questa la realtà che il Programma...

01/04/2026

Atassia di Friedreich: i livelli di fratassina nel sangue predicono la progressione della malattia

L'atassia di Friedreich (FRDA) è una malattia neurodegenerativa autosomica recessiva causata dalla carenza di frataxina, una proteina mitocondriale coinvolta...

27/03/2026

Elevati livelli sierici di IL-18 all'esordio della malattia di Still: correlazione con il decorso clinico e il rischio di MAS

Un semplice esame del sangue potrebbe aiutare i medici a comprendere come evolverà la malattia di Still (SD). È quanto emerge da uno...

13/03/2026

Scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della sindrome NEDAMSS

Un team di ricercatori del laboratorio di Neurobiologia e Genetica Molecolare del Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini dell’Università di Torino...

03/03/2026

AIFA: via libera alla rimborsabilità per 4 nuovi farmaci

Importanti novità per i pazienti affetti da distrofia di Duchenne, mieloma multiplo, ipoparatiroidismo e cheratite da Acanthamoeba. L’Agenzia Italiana del Farmaco...

19/02/2026

Acondroplasia: il 10 aprile a Milano il Congresso “Beyond Height”

Non solo centimetri, ma una crescita intesa in senso più ampio e che metta al centro la qualità della vita, l’autonomia e il benessere psicologico del bambino...

×
Immagine Popup