La Rivista Italiana delle Malattie Rare

Ipofosfatemia X-linked: burosumab disponibile in Italia anche...

L’anticorpo monoclonale burosumab è ora disponibile...

News 2023
Ipofosfatemia X-linked: burosumab disponibile in Italia anche per i pazienti adulti

30/03/2023

Ipofosfatemia X-linked: burosumab disponibile in Italia anche per i pazienti adulti

L’anticorpo monoclonale burosumab è ora disponibile in Italia anche per il trattamento di persone in età adulta affette da rachitismo... L’anticorpo monoclonale burosumab è ora disponibile in Italia anche per il trattamento di persone in età adulta affette da rachitismo... L’anticorpo monoclonale burosumab è ora disponibile in Italia anche per il trattamento di persone in età adulta affette da rachitismo... L’anticorpo monoclonale burosumab è ora disponibile in Italia anche per il trattamento di persone in età adulta affette da rachitismo... L’anticorpo monoclonale burosumab è ora disponibile in Italia anche per il trattamento di persone in età adulta affette da rachitismo...

L’anticorpo monoclonale burosumab è ora disponibile in Italia anche per il trattamento di persone in età adulta affette da rachitismo ipofosfatemico a trasmissione X-linked (XLH-R).

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con una determina pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.71 del 24-03-2023, ha infatti approvato la nuova indicazione del medicinale in regime di rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

Gli adulti con XLH-R sperimentano un dolore importante, rigidità, affaticamento e compromissione delle funzioni fisiche e deambulatorie. Fino ad oggi, l’anticorpo monoclonale umanizzato burosumab era disponibile soltanto per i bambini di età ≥1 anno e per gli adolescenti con apparato scheletrico in crescita; per le altre categorie di pazienti l’unica opzione possibile era la terapia convenzionale, che porta con sé diversi effetti indesiderati. Da oggi, invece, potranno accedere al trattamento con burosumab sia gli adulti che non sono mai stati trattati, sia i ‘futuri adulti’ che hanno già avuto accesso alla terapia durante l’infanzia.

Burosumab potrà essere prescritto da centri ospedalieri o da specialisti – centri di riferimento autorizzati alla diagnosi e al trattamento dell’ipofosfatemia legata all’X individuati dalle regioni e province autonome.

I risultati degli studi registrativi UX023-CL303 e UX023-CL304, condotti su adulti affetti da XLH, hanno dimostrato che il farmaco induce un miglioramento generale della salute dell’osso, con un impatto positivo sui parametri clinici di rigidità, dolore e capacità funzionale.


 

News

28/08/2026

Malattie genetiche pediatriche, la nuova guida SIMGePeD per diagnosi precoce e presa in carico

Un nuovo strumento pratico per aiutare pediatri, neonatologi e specialisti a riconoscere e gestire le malattie rare e le sindromi genetiche dell’età pediatrica...

31/07/2026

Nuova FAD ECM: Gestione clinica e terapeutica delle mucopolisaccaridosi IV-A e VI

È online il nuovo corso FAD ECM incentrato sulle mucopolisaccaridosi di tipo IV-A (MPS IV-A) e di tipo VI (MPS VI)...

28/07/2026

Colangite biliare primitiva: via libera del CHMP per linerixibat

Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha espresso parere favorevole, raccomandando l’approvazione...

03/07/2026

Sclerodermia: terapie rivoluzionarie, ma la diagnosi tarda ancora di 5-7 anni

Se il celebre pittore Paul Klee, morto nel 1940 a causa della sclerodermia, si ammalasse oggi, la sua storia sarebbe molto diversa. In occasione della Giornata...

02/07/2026

Medicina personalizzata e AI: i successi del progetto ANTHEM per le malattie rare

L'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS ha presentato presso il Kilometro Rosso di Bergamo i risultati ottenuti negli ultimi quattro anni...

01/07/2026

Sindrome di Rett: dal CHMP parere positivo per trofinetide

Il CHMP dell'EMA raccomanda l'approvazione di trofinetide per il trattamento della sindrome di Rett nei pazienti adulti e pediatrici dai 5 anni...

×
Immagine Popup