La Commissione Europea ha approvato l’estensione delle indicazioni per blinatumomab in monoterapia per il trattamento di pazienti pediatrici di età pari o superiore a 1 anno con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B recidivante o refrattaria, positiva per CD19, Philadelphia -, in recidiva dopo aver ricevuto almeno due precedenti terapie o in recidiva dopo allotrapianto di cellule staminali ematopoietiche. L’approvazione si basa sui risultati dello studio di fase I/II ‘205, multicentrico, in aperto, a braccio singolo che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di blinatumomab, anticorpo monoclonale bispecifico, nei pazienti pediatrici con LLA a cellule B recidivante o refrattaria.