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2026 - 1
dalle reti europee
TransplantChild: la rete europea di riferimento per i trapianti pediatrici
Dall'approccio multidisciplinare pre-intervento al supporto psicologico post-operazione: come la cooperazione tra Centri specializzati nel trapianto di organi solidi e cellule staminali ematopoietiche ottimizza outcome clinici e qualità di vita
TransplantChild: la rete europea di riferimento per i trapianti...
Dall'approccio multidisciplinare pre-intervento al supporto...
Il trapianto rappresenta l’unica opzione curativa per numerose patologie rare dell’età pediatrica. Il percorso assistenziale del bambino candidato al trapianto richiede un approccio multidisciplinare già a partire dalla fase pre-trapianto, con l’obiettivo di ridurre le complicanze, garantire la sopravvivenza del paziente e dell’organo e migliorare la qualità di vita. La European Reference Network (ERN) TransplantChild è la rete europea dedicata ai trapianti pediatrici, nata per migliorare gli esiti clinici dei bambini trapiantati e la presa in carico delle loro famiglie. Coordinata dall’Hospital Universitario La Paz di Madrid, la rete include Centri specializzati nel trapianto di organi solidi (anche multiorgano e complessi) e nel trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Obiettivi fondamentali sono la riduzione della morbilità e della mortalità, il sostegno psicologico e la diminuzione dell’ospedalizzazione dei pazienti pediatrici trapiantati. TransplantChild si impegna a mettere a disposizione le tecniche più avanzate e le cure farmacologiche più aggiornate, favorendo la diffusione di linee guida armonizzate e lo sviluppo di una medicina personalizzata che tenga conto delle esigenze cliniche, psicologiche e sociali del bambino trapiantato. Il coinvolgimento attivo dei pazienti e delle associazioni – parte integrante della governance della rete – costituisce un elemento chiave.
Organizzazione del network
Le ERN sono 24, coinvolgono oltre 900 équipe mediche in più di 300 ospedali di 21 Paesi membri dell'UE (più la Norvegia e la Gran Bretagna come supporter esterno alla UE). L'ERN TransplantChild coinvolge 40 Centri in 21 Paesi (Fig. 1).
Il coordinamento è affidato all’Ospedale La Paz di Madrid, che lavora in stretta collaborazione con i Centri affiliati alla rete, gli ePAG (European Patient Advocacy Groups) e gli stakeholder europei per promuovere innovazione, formazione e ricerca.
TransplantChild opera attraverso diverse modalità ed iniziative condivise:
- armonizzazione e diffusione di linee guida cliniche, incluse raccomandazioni per la preparazione al trapianto, la gestione delle terapie e il follow-up a lungo termine
- sviluppo di percorsi diagnostico-assistenziali per uniformare la presa in carico e migliorare l’accesso alle cure specialistiche in tutta Europa
- implementazione di piattaforme digitali per la discussione di casi complessi, che consentono agli esperti della rete di confrontarsi sulla gestione dei singoli pazienti, nel pieno rispetto della privacy
- programmi di formazione continua, realizzati attraverso webinar, corsi tematici e materiali educativi rivolti a professionisti e famiglie
- promozione di periodi di scambio tra i Centri
- collaborazione strutturata con le associazioni dei pazienti, che contribuiscono all’identificazione dei bisogni, alla revisione dei materiali informativi e alle attività di supporto
- integrazione con PETER, il registro clinico europeo che raccoglie dati sui trapianti pediatrici (organo solido e cellule staminali ematopoietiche) nei Centri aderenti a TransplantChild, con l’obiettivo di produrre evidenze real-world utili a migliorare cure, qualità di vita e outcome a lungo termine del trapianto.
I Centri italiani membri di TransplantChild
In Italia, TransplantChild comprende cinque Centri di riferimento per il trapianto pediatrico:
- Azienda Ospedale-Università, Padova
- ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
- AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
- IRCCS Istituto Mediterraneo per i Trapianti e le Terapie ad Alta Specializzazione - ISMETT, Palermo.
Il coinvolgimento dei Centri italiani consente una piena integrazione nei processi europei di armonizzazione delle cure e offre alle famiglie un accesso diretto a competenze specialistiche, percorsi condivisi e innovazioni cliniche nel campo della trapiantologia pediatrica.
Per ulteriori informazioni: https://transplantchild.eu/
Bibliografia
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