Realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione Italiana Lotta alla Sclerodermia (AILS) ed Elma Academy, il fumetto ha il duplice intento di supportare i pazienti e sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia rara.
Maniblù è il titolo ma anche il nome della protagonista della graphic novel prodotta e autofinanziata da ELMA Academy in collaborazione con l’Associazione Italiana Lotta alla Sclerodermia (AILS).
La storia racconta di una ragazza con sclerodermia o sclerosi sistemica, una patologia rara che ha tra i suoi sintomi quello della colorazione blu delle dita, dovuto alla mancanza di circolazione sanguigna in quella zona del corpo. Maniblù descrive le sue difficoltà con il proprio aspetto, inevitabilmente mutato a causa delle ulcere provocate dalla malattia, e ripercorre la sua esperienza di scoperta e adattamento alla nuova condizione descrivendo il rapporto con le altre persone e con la terapia.
La graphic novel, che trae ispirazione dai racconti di adolescenti con questa patologia rara, è anche il racconto biografico nato dall’esperienza di Gabriela Verzì, presidente AILS, costretta ad interfacciarsi con questa patologia fin dall’adolescenza.
Il fumetto viene distribuito gratuitamente a medici, genitori e pazienti che ne facciano richiesta, mentre la sua versione animata è disponibile sul canale YouTube di Elma Academy.