La Rivista Italiana delle Malattie Rare

Italia quarta in Europa per accesso ai farmaci per le malattie...

Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Value in Health...

News 2018
Italia quarta in Europa per accesso ai farmaci per le malattie rare

05/11/2018

Italia quarta in Europa per accesso ai farmaci per le malattie rare

Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Value in Health il nostro paese risulta tra i primi in Europa per numero di medicinali disponibili... Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Value in Health il nostro paese risulta tra i primi in Europa per numero di medicinali disponibili... Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Value in Health il nostro paese risulta tra i primi in Europa per numero di medicinali disponibili... Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Value in Health il nostro paese risulta tra i primi in Europa per numero di medicinali disponibili... Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Value in Health il nostro paese risulta tra i primi in Europa per numero di medicinali disponibili...

Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Value in Health il nostro paese risulta tra i primi in Europa per numero di medicinali disponibili per il trattamento delle malattie rare, ma deve ancora migliorare i tempi tra l’approvazione e la reale disponibilità sul mercato. È stato valutato l'accesso dei pazienti ai farmaci autorizzati per le malattie rare in 22 nazioni europee: dal 2005 al 2014 sono stati autorizzati per le malattie rare 125 farmaci: di questi, 13 sono stati esclusi dallo studio perché non correttamente identificabili. I risultati della ricerca mostrano che di questi 112 farmaci un numero compreso tra 70 (pari al 63%) e 102 (91%) era disponibile in Germania, nel Regno Unito, in Italia, in Francia e nei Paesi scandinavi. Queste anche le nazioni più veloci a consentirne l'uso continuativo (da 3 a 9 mesi) ad eccezione dell'Italia, che, sebbene risulti al quarto posto come numero di farmaci disponibili (84, di cui 48 orfani e 36 non orfani), impiega ben 15 mesi di tempo per farli arrivare sul mercato. In questo ambito, le situazioni peggiori sono quelle di Grecia, Irlanda, Bulgaria, Romania e Croazia, dove nel periodo in esame erano disponibili solo dal 27% al 38% dei medicinali autorizzati, con un tempo impiegato per iniziarne l'uso continuativo da 1 a 2,6 anni.


 

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