La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sul futuro EU Biotech Act, una proposta legislativa chiave della Strategia Europea per le Scienze della Vita con l’obiettivo di accelerare l’innovazione biotecnologica e trasformarla in benefici concreti per la società, con un impatto diretto per i 30 milioni di europei che vivono con una malattia rara.
Le biotecnologie – dalla diagnostica molecolare alle terapie geniche e cellulari – hanno già rivoluzionato il trattamento di molte patologie rare. Tuttavia, il 94% di queste malattie resta ancora privo di una terapia specifica. Il Biotech Act mira a colmare questo divario, semplificando la regolamentazione, incentivando gli investimenti e rafforzando la capacità produttiva europea.
EURORDIS, l’organizzazione europea per le malattie rare, ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando la necessità di mettere le malattie rare al centro del nuovo ecosistema biotecnologico. Tra le proposte avanzate: la creazione di cluster europei dedicati, il rafforzamento della ricerca traslazionale, l’uso intelligente dei dati e dell’intelligenza artificiale, e il riconoscimento del ruolo attivo delle associazioni di pazienti.
La consultazione pubblica è aperta fino al 10 novembre 2025, offrendo alla comunità delle malattie rare l’opportunità di contribuire direttamente alla definizione di una politica che potrebbe cambiare radicalmente il panorama dell’innovazione sanitaria in Europa.