15/06/2020
EURORDIS: una survey mostra gli effetti della pandemia da coronavirus sulla comunità dei malati rari
Tra il 18 ed il 28 aprile 2020 EURORDIS ha condotto un sondaggio in diversi Paesi sugli effetti della pandemia da COVID-19 sui malati rari, mostrando come questa abbia avuto un impatto negativo su un gruppo di pazienti già vulnerabili. Nove malati rari su 10 hanno subito un’interruzione delle cure a causa della pandemia e per 6 di loro tale sospensione ha avuto effetti negativi sullo stato di salute. I malati rari stanno affrontando diverse sfide, tra cui la cancellazione di interventi chirurgici e trapianti, così come l’annullamento o il rinvio di terapie riabilitative. In 7 casi su 10 anche gli appuntamenti con i medici di medicina generale e gli specialisti sono stati cancellati. I malati rari incontrano inoltre difficoltà nell’accesso alle cure di follow-up: 3 su 10 hanno visto la propria unità chiusa a causa della pandemia, poiché gli ospedali non hanno più la stessa capacità di erogare le cure necessarie. Altri servizi medici non completamente accessibili ai malati rari durante la pandemia sono i trattamenti ormonali, la chemioterapia, le cure mediche ospedaliere o domiciliari ed i test diagnostici: solo 6 pazienti su 10 hanno accesso a questi servizi. I risultati della survey indicano che 3 persone su 10 ritengono che l’interruzione delle cure mediche a causa del coronavirus abbia messo a rischio la loro vita. Secondo Sandra Courbier, Direttore delle Ricerche Sociali di EURORDIS, l’epidemia da SARS-CoV2 ha influenzato la qualità della vita di 30 milioni di malati rari in Europa e di tutti i malati rari del mondo, peggiorando la situazione di un gruppo di pazienti che già incontrava difficoltà nella vita di tutti i giorni. Per questa ragione EURORDIS ha chiesto ai decisori politici e ai funzionari pubblici di compiere tutti gli sforzi possibili, soprattutto nel periodo post-isolamento, per una maggiore protezione nei confronti dei malati rari.

15/01/2026
Sindrome di Bardet-Biedl: screening, diagnosi e follow-up
Una review (1) recente sintetizza le evidenze su screening, diagnosi e monitoraggio della sindrome di Bardet-Biedl (BBS), ciliopatia genetica rara ancora oggi...
15/01/2026
L’IRCCS Istituto Giannina Gaslini rafforza il proprio posizionamento come centro di riferimento per le malattie autoinfiammatorie pediatriche grazie a uno studio...
23/12/2025
Nuove prospettive terapeutiche per la retinite pigmentosa
Uno studio (1) di recente pubblicazione descrive un trattamento in grado di rallentare sensibilmente la degenerazione dei coni della retina e la perdita della vista...
23/12/2025
FDA approva la terapia genica per la sindrome di Wiskott-Aldrich
La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato etuvetidigene autotemcel, la terapia genica ex vivo sviluppata da Fondazione Telethon per
22/10/2025
Terapia genica neonatale: nuova frontiera per la mucopolisaccaridosi di tipo I
Un team di ricerca italiano ha dimostrato l’efficacia della terapia genica neonatale nel prevenire le manifestazioni cliniche della mucopolisaccaridosi di tipo I...
16/10/2025
EU Biotech Act: un’opportunità storica per le malattie rare
La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sul futuro EU Biotech Act, una proposta legislativa chiave della Strategia Europea per le...