18/06/2024
Exa-cel, i dati a lungo termine evidenziano un beneficio duraturo nel trattamento di anemia falciforme e talassemia
Presentati al Congresso annuale dell'Associazione Europea di Ematologia (EHA) 2024 i risultati a lungo termine degli studi clinici globali su exagamglogene autotemcel (exa-cel), prima e unica terapia approvata di editing genico basata su CRISPR/Cas9 per il trattamento di pazienti affetti da anemia falciforme grave (SCD) o beta-talassemia trasfusione-dipendente (TDT).
I dati presentati provengono da oltre 100 pazienti (46 SCD; 56 TDT) trattati con exa-cel nel corso di studi clinici, con il follow-up più lungo che si estende ora a oltre 5 anni. I risultati di efficacia sono coerenti con le analisi degli endpoint primari e secondari precedentemente riportati da questi studi su exa-cel e continuano a dimostrare un beneficio clinico trasformativo con livelli duraturi e stabili di emoglobina fetale (HbF) e di editing allelico.
"Il beneficio trasformativo riscontrato nei pazienti affetti da anemia falciforme nel corso dello studio è impressionante se si considera il burden che le persone affette da questa malattia ematologica devono affrontare", ha dichiarato Haydar Frangoul, Direttore Medico di Ematologia e Oncologia Pediatrica presso il Sarah Cannon Research Institute e il TriStar Centennial Children's Hospital di HCA Healthcare. "Sono ansioso di offrire questa terapia e l'opportunità di una potenziale cura funzionale ai miei pazienti idonei".
"La serie completa di dati presentati oggi per i pazienti adulti e adolescenti affetti da TDT va ad aggiungersi al crescente numero di evidenze a favore di exa-cel, ed è importante ora garantire la disponibilità di questo trattamento innovativo ai pazienti eleggibili il prima possibile", ha dichiarato Franco Locatelli, Professore di Pediatria presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Direttore del Dipartimento di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. "Con il follow-up più lungo, che ha ora raggiunto più di cinque anni e che dimostra livelli stabili di emoglobina totale e fetale, vi è ora evidenza dei benefici duraturi per i pazienti trattati con exa-cel".

27/05/2026
Sindrome di Leigh: una scoperta apre la strada a possibili terapie
Uno studio di recente pubblicazione apre nuove prospettive terapeutiche per la sindrome di Leigh, una delle più gravi patologie neurologiche pediatriche ad..
13/05/2026
Sindrome di Rett: uno studio indica nuove strade per la terapia genica
Una ricerca italiana chiarisce il ruolo del gene della sindrome di Rett, malattia del neurosviluppo che colpisce soprattutto le bambine ed è causata dalla perdita di...
27/04/2026
Malattie senza diagnosi: il programma Telethon cambia il destino di centinaia di famiglie
Per molte famiglie, convivere con una malattia genetica senza diagnosi significa anni di visite, esami e risposte incomplete. È questa la realtà che il Programma...
01/04/2026
Atassia di Friedreich: i livelli di fratassina nel sangue predicono la progressione della malattia
L'atassia di Friedreich (FRDA) è una malattia neurodegenerativa autosomica recessiva causata dalla carenza di frataxina, una proteina mitocondriale coinvolta...
27/03/2026
Un semplice esame del sangue potrebbe aiutare i medici a comprendere come evolverà la malattia di Still (SD). È quanto emerge da uno...
13/03/2026
Scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della sindrome NEDAMSS
Un team di ricercatori del laboratorio di Neurobiologia e Genetica Molecolare del Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini dell’Università di Torino...