La Rivista Italiana delle Malattie Rare

Malattie rare e disabilità complesse in età pediatrica: per i...

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la...

News 2025
Malattie rare e disabilità complesse in età pediatrica: per i neuropsichiatri infantili...

03/03/2025

Malattie rare e disabilità complesse in età pediatrica: per i neuropsichiatri infantili è prioritario garantire la continuità di cura

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) punta i riflettori sulla... In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) punta i riflettori sulla... In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) punta i riflettori sulla... In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) punta i riflettori sulla... In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) punta i riflettori sulla...

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) punta i riflettori sulla necessità di sviluppare e implementare linee di indirizzo per garantire la continuità delle cure, in particolare per i ragazzi che si trovano nella delicata fase di passaggio dall’età evolutiva all’età adulta e facilitare un’omogena distribuzione di buone prassi organizzative su tutto il territorio nazionale.

Numerosi bambini e adolescenti affetti da malattie rare presentano anche un disturbo del neurosviluppo accompagnato da disabilità complesse, alcune come esito biologico della malattia, molte altre a causa dell’isolamento sociale che sperimentano nei contesti di vita.

“Nel percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo dei bambini e ragazzi affetti da malattia rara con disabilità complesse, il neuropsichiatra infantile rappresenta uno dei primi interlocutori e ha un ruolo cruciale nel valorizzare il significato dei sintomi e tracciare il percorso diagnostico e, successivamente, terapeutico, e garantire il massimo coinvolgimento degli utenti e delle loro famiglie nelle scelte di cura” - spiega Elisa Fazzi, Presidente SINPIA, Direttore della U.O. Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ASST Spedali Civili, Professore Ordinario dell’Università di Brescia. “In Italia, la neuropsichiatria infantile è all’avanguardia anche nella sperimentazione di terapie innovative, con la partecipazione a network di ricerca internazionali: dalla sindrome di Angelman, alle malattie neuromuscolari come la Atrofia muscolare spinale (SMA), all’Atassia Teleangectasia, alla sindrome di Aicardi-Goutières per arrivare alla terapia genica per il deficit di AADC (deficit di decarbossilasi degli L-aminoacidi aromatici), alle leucodistrofie trattabili e a tutte le epilessie rare”.

Il tema della continuità delle cure, trasversale (tra più servizi che sono contemporaneamente presenti) e longitudinale (tra servizi che entrano in sequenza nel tempo), è considerato una priorità sanitaria a livello nazionale e internazionale, in particolare per situazioni, come le malattie rare, in cui sono presenti diversi problemi e a lungo nel tempo.

“La presenza di un processo strutturato di continuità delle cure, relazionale, delle informazioni e gestionale, è correlata al miglioramento delle condizioni di salute in generale, ad una più positiva esperienza dei pazienti in relazione alla loro patologia e alla qualità di vita e porta ad un più appropriato utilizzo dei sistemi sanitari con riduzione del tasso di ricoveri e mortalità – evidenzia Massimo Molteni, consigliere SINPIA e Coordinatore del Documento sulla Continuità di Cura - La continuità di cura è concetto ben più ampio e trasversale di quello di transizione, e soprattutto pone al centro il paziente e i suoi percorsi e non i servizi. È per questo che, come SINPIA, abbiamo scelto di approfondirlo in modo specifico in un documento di indirizzo, con particolare attenzione al delicato passaggio tra l’età evolutiva e l’età adulta”.

“In tale fase infatti – completa Renato Borgatti, Direttore della Struttura Complessa Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Fondazione Mondino IRCCS e membro SINPIA - gli adolescenti con malattia rara e disturbi del neurosviluppo e le loro famiglie si trovano ad affrontare sfide particolarmente impegnative poiché, oltre ai cambiamenti specifici dell’adolescenza, devono far fronte anche ad importanti differenze di natura assistenziale, organizzativa e culturale tra servizi per l’età evolutiva e servizi per l’età adulta, che portano frequentemente a drop out o interruzioni dei percorsi assistenziali, con il rischio di compromettere i benefici degli interventi terapeutici e riabilitativi precedenti”.

“Un buon percorso verso i servizi per l’età adulta – sottolinea Antonella Costantino, past president SINPIA e Direttore UONPIA Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano – può incrementare resilienza e autodeterminazione. Richiede un costante lavoro programmatorio, di confronto e formazione comune tra tutti i servizi coinvolti (spesso assai numerosi), la definizione della intensità di supporto necessaria per ciascun utente (minima, moderata, elevata o molto elevata), l’informazione e preparazione di utenti e famiglie a quanto avverrà e il loro coinvolgimento attivo, la flessibilità nel momento di passaggio (che deve poter avvenire prima o dopo la maggiore età in modo personalizzato per ciascuno), l’attento monitoraggio nel tempo”.

Il documento SINPIA sulla Continuità di Cura nei Disturbi del Neurosviluppo, è disponibile qui.


 

News

01/04/2026

Atassia di Friedreich: i livelli di fratassina nel sangue predicono la progressione della malattia

L'atassia di Friedreich (FRDA) è una malattia neurodegenerativa autosomica recessiva causata dalla carenza di frataxina, una proteina mitocondriale coinvolta...

27/03/2026

Elevati livelli sierici di IL-18 all'esordio della malattia di Still: correlazione con il decorso clinico e il rischio di MAS

Un semplice esame del sangue potrebbe aiutare i medici a comprendere come evolverà la malattia di Still (SD). È quanto emerge da uno...

13/03/2026

Scoperto un nuovo meccanismo molecolare alla base della sindrome NEDAMSS

Un team di ricercatori del laboratorio di Neurobiologia e Genetica Molecolare del Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini dell’Università di Torino...

03/03/2026

AIFA: via libera alla rimborsabilità per 4 nuovi farmaci

Importanti novità per i pazienti affetti da distrofia di Duchenne, mieloma multiplo, ipoparatiroidismo e cheratite da Acanthamoeba. L’Agenzia Italiana del Farmaco...

19/02/2026

Acondroplasia: il 10 aprile a Milano il Congresso “Beyond Height”

Non solo centimetri, ma una crescita intesa in senso più ampio e che metta al centro la qualità della vita, l’autonomia e il benessere psicologico del bambino...

16/02/2026

HHT: lo studio che raddoppia le stime di prevalenza

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli...

×
Immagine Popup